La nostra storia

Moments of Inspiration, Love and Kinship.


MILK è l’acronimo di “Moments of Inspiration, Love and Kinship” (Momenti di ispirazione, amore e legami di parentela). Quasi 20 anni fa il nostro fondatore Geoff Blackwell, la cui famiglia operava nel settore editoriale già da più di 50 anni, rimase così affascinato da quest’idea da iniziare la prima Collezione MILK. Il primo passo fu indire una competizione a livello mondiale e riunire oltre 40.000 fotografi, professionisti e amatoriali, per celebrare il meglio dell’umanità. Furono quindi selezionate 300 immagini che divennero il cuore di un'esposizione e quindi utilizzate per creare i primi 3 titoli MILK: “Famiglia”, “Amicizia” e “Amore”. I libri ebbero un immediato successo a livello mondiale, con più di 4 milioni di copie vendute, oltre a 74 milioni di biglietti di auguri. Dieci anni più tardi Geoff ha l’idea di creare un servizio per la stampa di fotolibri personalizzati per chiunque volesse celebrare i suoi momenti speciali con un fotolibro o un album, e nel 2012 viene lanciata MILK Tailor Made Books.

I nostri valori.


Il nostro credo fondamentale è che nella vita di ogni individuo si siano verificati dei momenti indimenticabili e irripetibili. Dal giorno delle nozze ad una domenica al parco... questi sono i momenti, grandi e piccoli, che secondo noi meritano di essere custoditi e ricordati. Siamo fermamente convinti che i ricordi più belli non debbano essere destinati a svanire lontano, “nel cloud”: è necessario custodirli, ricordali e, cosa più importante, condividerli. Eccoci quindi a preferire sempre una stampa rispetto ai pixel di uno schermo, un tramonto vero rispetto a Netflix, e a creare momenti che meritano davvero di essere celebrati.

Perché è importante.


A volte sembra che tutto vada troppo di fretta: i giorni diventano settimane, e poi anni e tutto inizia a sembrare sfocato. E a volte, nel bel mezzo di questa frenesia, si verifica un momento - un sorriso, una parola, un bacio - che ti riporta con i piedi per terra e ti ricorda tutto il bello e il buono che ancora esistono al mondo. Quello è il momento, il barlume di speranza che vale la pena di celebrare. Ci impegniamo ogni giorno per aiutarti a creare un libro che sia il degno compagno di tutti quei momenti.

Un’intervista al nostro fondatore.


Geoff Blackwell
MILK Fondatore

 

 

 

Geoff sulle spalle del padre con il fratello Paul

D: Raccontaci degli inizi di MILK?

GEOFF: Molti dei progetti sviluppati dalla mia casa editrice Blackwell&Ruth e da MILK Books sono nati con il desiderio di concentrarci solo sulle cose della vita che sono intrinsecamente buone, e di celebrarle. E di ricercare solo il meglio nell’essere umano per incrementare, almeno di un poco, quanto di buono c’è al mondo. In qualità di editore indipendente ho la libertà di fare libri che si occupano di argomenti che arricchiscono la mia vita. L’editoria non è un settore dove si può fare un sacco di soldi, ma ho avuto la possibilità di occuparmi di libri che hanno significato molto per me.

Tutto è iniziato con il progetto MILK, concepito per catturare con le fotografie i momenti di ispirazione, amore e affetto sinonimi di famiglia, amicizia e dare e ricevere amore. Sono stato fortunato di avere una bellissima famiglia e buoni amici che hanno ispirato il progetto. È stata la prima cosa che ho voluto realizzare, e probabilmente la più grande che abbia mai fatto. Abbiamo indetto una competizione a livello mondiale e attirato fotografi di qualsiasi provenienza. Le foto hanno catturato i momenti spontanei condivisi da più persone, sia bianchi che neri, ricchi o poveri, evidenziando il bisogno universale e primario di ogni “uomo”: il bisogno di amare e sentirsi amato. Il progetto ha avuto un enorme successo, una risonanza di livello mondiale. Le foto sono finite in oltre 70 milioni di biglietti di auguri e siamo riusciti a vendere circa 4 milioni di libri. Il progetto è iniziato nel 1998, ma è stato lanciato solo nel 2001.


D: Un tale successo sicuramente è stato molto gratificante...

GEOFF: Beh, la cosa più importante è che realizzare quel libro mi ha fatto sentire una persona migliore. In effetti ho ricevuto tantissime storie da tutto il mondo. Persone che mi dicevano: “Ho regalato il libro alla mia fidanzata”, “L’ho citato al funerale di mio padre”... ne ho sentite tantissime. Ed è stato bellissimo. E quindi ho voluto continuare. Così la mia filosofia guida nella mia attività editoriale è quella di riuscire ad allineare testa e cuore.

E di cercare di osservare la mia vita e di pensare a tutte le cose buone che ho ricevuto, e poi di cercare di apprezzarle e celebrarle, e infine di aiutare altri a celebrare le loro cose buone della vita. Andando alla ricerca di un filo conduttore tra tutti i libri che ho pubblicato... senz’altro si tratta di amare e celebrare la vita, di legami di parentela, sapienza, bellezze naturali e star seduti attorno a un tavolo con le persone che ami mangiando qualcosa di buono - in altre parole, essere “uomo” ed essere una buona persona.

 
D: Quindi ti sei fatto guidare dalla stessa filosofia quando hai lanciato i fotolibri MILK?

GEOFF: Sì, il progetto di MILK Tailor Made Books è venuto all’esistenza grazie a mio padre. È un uomo buono e generoso, che non è mai voluto essere al centro dell’attenzione. Quando ha compiuto 70 anni non aveva mai avuto una vera festa di compleanno. Tutta la sua vita è stata sempre rivolta agli altri e alle loro necessità. Abbiamo quindi deciso che il suo 70° compleanno sarebbe stato il momento per fargli sapere quanto gli volevamo bene.  Come famiglia abbiamo deciso di fare un libro che raccontasse la sua vita. Ci siamo riuniti in segreto con mio fratello, le nostre mogli e i nostri bimbi chiedendoci come fargli un regalo davvero speciale.

Ecco il piano: entrare a casa dei miei genitori mentre erano fuori e rovistare tra le loro foto. Ogni membro della famiglia ha scelto la sua foto preferita con lui e scritto qualcosa su di lui. Abbiamo preparato una presentazione con tutte le foto e la sua musica preferita - era un fan di John Denver. E poi fatto un libro per regalarglielo.  Il giorno del 70° compleanno ci siamo riuniti tutti insieme per un pranzo in famiglia e mio fratello Paul si è alzato in piedi per un breve discorso e poi abbiamo mostrato la presentazione e regalato il libro.  Si è messo a piangere. Solo piangere... e anche noi, sapevo che avevamo fatto centro, una giornata bella e significativa. Ovviamente sapeva già che gli volevamo bene, ma il fatto di esserci impegnati per fargli un bel regalo e di dirgli “Ti vogliamo bene, sei una persona buona e generosa, un bravo padre e un nonno meraviglioso” ha significato moltissimo per lui, e anche per noi.

 
D: E quindi quel compleanno speciale ha spianato la via per il progetto MILK così come lo conosciamo oggi?

GEOFF: Sì, mi sono detto: “Geoff tu sai come farlo, come creare qualcosa che altri possano utilizzare per creare i loro libri, catturare i momenti più belli della loro vita e farne un bel libro che riesca ad esprimere la cosa davvero più importante di tutte. “Ti voglio bene.”

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